La scuola secondaria – I giorni del terremoto ricordati un anno dopo

“…alle ore 9,00, insegnanti ed alunni erano in classe normalmente quando al suono della campanella per il cambio d’ora si sovrappose il boato e poi la lunga interminabile scossa del secondo terremoto.”

In questo modo la professoressa Elena Bulgarelli ricorda gli attimi nei quali il secondo sisma, quello del 29 maggio, colpì le classi terze della scuola secondaria mentre erano intente a preparare l’esame di fine anno scolastico. Le altre classi furono risparmiate: in seguito alla scossa del 20 si era deciso che per loro l’anno scolastico poteva già considerarsi concluso. Grazie all’impegno e allo sforzo del corpo docente gli eventi del maggio scorso non inficiarono negativamente sulla vita scolastica dei ragazzi, poiché gli esami vennero regolarmente eseguiti, sebbene in via esclusivamente orale e sotto una tenda di fortuna allestita grazie all’aiuto della protezione civile.

Ad un anno di distanza rimane nella mente dei docenti il ricordo di numerose difficoltà, date dalla calura, dal disagio della sistemazione provvisoria, dalla impossibilità a raggiungere moltissimi materiali rimasti all’interno dell’edificio, ma anche della disponibilità e della vicinanza della protezione civile e di tutti coloro che hanno offerto il loro contributo, e della sfida di un insegnamento davvero a diretto contatto con i ragazzi.

Il 6 Ottobre 2012, con un  Open day, le scuole riaprirono nella loro completezza, consolidate grazie a lavori di ristrutturazione, garantendo di fatto ai ragazzi un anno scolastico 2012-2013 del tutto normale.

 

Le foto della giornata:

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